Diallele – un ponte tra le culture
Diallele nasce dall’esperienza di Critone Onlus, associazione attiva dagli anni 2000 a Roma in ambito sociale, culturale ed artistico.
L’intento della attività di Diallele è di trasferire nei Paesi Baltici, in Lettonia in particolare, le esperienze maturate in Italia.
Critone Onlus e le esperienze italiane
Critone Onlus è membro del IYV (organizzazione delle NU per il volontariato), della Consulta Sociale europea, della Consulta permanente per i problemi sociali del Comune di Roma, e svolge attività in convenzione con la Regione Lazio, con il Comune e la Provincia di Roma, con la Camera dei Deputati e con il Senato della Repubblica Italiana.
Le manifestazioni culturali e le attività sociali realizzate da Critone tendono a ridurre l’esclusione sociale, a sensibilizzare i cittadini sul problema dell’inclusione, dei nuovi poveri e degli immigrati.
Diallele e la nuova frontiera
Partendo da questo background, Diallele intende promuovere un nuovo percorso culturale, artistico, e sociale in una zona oggi particolarmente sensibile a livello globale, dove si stanno manifestando venti di guerra e forti tensioni. In questo contesto Diallele sta lavorando con le nuove generazioni per una rinascita solidale del Pianeta: bisogna essere sognatori e innovatori coraggiosi, perché la vera rivoluzione oggi è portare pace ed equità.
Diallele e i giovani
Con la propria attività Diallele si è radicata in questi anni nella realtà del territorio Lettone e più in generale con la società e la cultura Baltica.
L’Associazione ha promosso incontri con artisti, presentazione di libri, concerti di giovani talenti, mostre, studio delle tradizioni locali, ma soprattutto ha sviluppato una forte collaborazione con le scuole e i giovani attraverso laboratori e seminari legati al tema dell’Agenda 2030 delle NU.
L’attuale collocazione di Diallele nella Muiža di Jaunlāde, a pochi chilometri da Riga, è un segno di continuità con il mondo dei giovani, poiché la struttura ha ospitato per più di un secolo una scuola dove ragazze e ragazzi sono cresciuti, attraverso guerre e occupazioni, con il desiderio di un mondo migliore.
Un piccolo museo li ricorda con gli oggetti, gli scritti, e le fotografie di epoche ormai passate.
La scuola e il museo si trovano in un’area protetta di 7 ettari, particolarmente adatta all’incontro dei giovani con la natura. Nel grande giardino gli allievi della scuola d’arte di Limbaži hanno piantato i semi di un Giardino dei semplici che ha la forma del Terzo Paradiso.